C’è chi viaggia dall’Alaska all’Argentina per sensibilizzare il mondo al risparmio idrico. C’è chi l’acqua potabile non l’ha quasi mai bevuta. C’è chi crede che l’acqua che esce dal suo rubinetto sia sicura. C’è chi compra l’acqua in bottiglia e non sa bene perché. C’è chi a volte sbaglia etichetta. C’è chi dice che l’acqua è insapore. C’è chi sostiene che l’acqua in montagna è priva di sali. C’è chi la privatizza, l’acqua di tutti. C’è chi combatte per tutelarne la libertà. C’è chi chiede che sia un diritto universale. C’è chi la butta tutti i giorni nella fognatura. C’è chi vince dei premi. C’è chi dedica poesie, all’acqua. C’è chi disegna latrine. C’è chi le migliora. C’è chi una latrina non sa che cosa sia. C’è chi è andato in campeggio. E ha bevuto l’acqua di fonte. C’è chi ha buttato un sasso nel lago. C’è chi ha fatto un tuffo nel fiume. Poi si è dissetato. C’è un indicatore di qualità. C’è un segnale di rischio. Ci sono tecniche diverse per l’approvvigionamento idrico. Ci sono i luoghi che soffrono la siccità. Ci sono gli andamenti annuali delle piovosità. Ci sono le mappe delle risorse idriche. Superficiali e sotterranee. Ci sono le città che incrementano i consumi di acqua. Ci sono le piscine. L’agricoltura è il consumatore primario. L’uomo vive di cibo. E di acqua. Quella che irriga parte del cibo. Ci sono i quadri; gli acquerelli. Fanno sembrare le immagini più belle, perché non hanno i confini definiti. L’acqua sfuma i confini. L’acqua segna i canyon. In migliaia di anni. Ma è un segno indelebile, profondo. L’acqua.
venerdì 2 luglio 2010
venerdì 12 marzo 2010
Ciao Chicca, ciao Ale, ciao Totta, ciao Niky!
Oggi sono 10 anni.
10 anni da quel 12 marzo che per me rappresenta un momento della vita cui ricorro spesso con il pensiero.
Non voglio scrivervi un messaggio triste, oggi. Voglio solo che ci sentiamo vicini, perchè la nonna Carolina per tutti noi ha significato e ancora oggi è un punto di riferimento, un insegnamento, un modo di amare...
Vorrei dirvi che vi voglio bene e che è una fortuna anche solo poter scrivere questa mail e sapere che ognuno di voi la leggera' e pensera' in quel momento alla nonna e anche a noi, alla nostra famiglia, ai nostri legami, ai nostri volti, sorrisi, caratteri. E' proprio diverso poter condividere le emozioni e sapere che dall'altra parte c'è chi capisce, chi come te ha vissuto, chi ricorda, chi piange, chi spera, chi sogna.
Ho infinite immagini nel cuore ed è incredibile come non sembrano trascorsi 10 anni, perche' la nonna sempre mi accompagna, mi consiglia, mi segue, mi sgrida, mi abbraccia. A volte chiudo gli occhi e mi sembra che sia li'... Nani..semper in scapin!
Si', nonna, ancora oggi vado sempre in giro scalza, ancora oggi, quando metto la tua vestaglia, sento il tuo profumo, ancora oggi tocco delle cose che hai creato tu, intrecciando fili di lana, quelli che dicevi di non vedere; ancora oggi penso alle carte sul tavolo, al profumo di sigaretta, al cucchiaio di amaro prima di andare a dormire, penso al tuo rossetto, a come ti spazzolavi i capelli, al tuo bastone, al rumore dei tuoi passi nel corridoio...
Ciao NONNA! Oggi come 10 anni fa spero che tu sia fiera di me, di noi; sei tu che ci hai insegnato a volerci così bene.
Ciao cugini...un abbraccio
cami
Oggi sono 10 anni.
10 anni da quel 12 marzo che per me rappresenta un momento della vita cui ricorro spesso con il pensiero.
Non voglio scrivervi un messaggio triste, oggi. Voglio solo che ci sentiamo vicini, perchè la nonna Carolina per tutti noi ha significato e ancora oggi è un punto di riferimento, un insegnamento, un modo di amare...
Vorrei dirvi che vi voglio bene e che è una fortuna anche solo poter scrivere questa mail e sapere che ognuno di voi la leggera' e pensera' in quel momento alla nonna e anche a noi, alla nostra famiglia, ai nostri legami, ai nostri volti, sorrisi, caratteri. E' proprio diverso poter condividere le emozioni e sapere che dall'altra parte c'è chi capisce, chi come te ha vissuto, chi ricorda, chi piange, chi spera, chi sogna.
Ho infinite immagini nel cuore ed è incredibile come non sembrano trascorsi 10 anni, perche' la nonna sempre mi accompagna, mi consiglia, mi segue, mi sgrida, mi abbraccia. A volte chiudo gli occhi e mi sembra che sia li'... Nani..semper in scapin!
Si', nonna, ancora oggi vado sempre in giro scalza, ancora oggi, quando metto la tua vestaglia, sento il tuo profumo, ancora oggi tocco delle cose che hai creato tu, intrecciando fili di lana, quelli che dicevi di non vedere; ancora oggi penso alle carte sul tavolo, al profumo di sigaretta, al cucchiaio di amaro prima di andare a dormire, penso al tuo rossetto, a come ti spazzolavi i capelli, al tuo bastone, al rumore dei tuoi passi nel corridoio...
Ciao NONNA! Oggi come 10 anni fa spero che tu sia fiera di me, di noi; sei tu che ci hai insegnato a volerci così bene.
Ciao cugini...un abbraccio
cami
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